I Maestri dell'Officina 2007


Pittura
Ugo Nespolo

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Roberto Bertazzon

11 - 14 luglio “Rane nell’Etere – Libertà dell’interpretazione” laboratorio di arte creativa

Dal 11 al 14 di luglio sul Monte Bondone, il monte di Trento, si svolgera’ il primo laboratorio di arte creativa con i ragazzi delle scuole medie superiori e l’artista Bertazzon Roberto.

Le attività proposte permettono di avvicinarsi alla conoscenza dell’arte imparando le tecniche pittoriche e di scultura attraverso un’esperienza creativa ma anche ludica ed estetica a tu per tu con l’artista.

Si utilizzeranno vari materiali, come ad esempio il legno, gli smalti, le vernici; il senso è quindi molteplice, dato che il laboratorio è stato pensato per ampliare le capacità manuali, la sensibilità artistica, l’interesse verso il mondo dell’arte e le pratiche d’ installazione artistica.

Oggi l’arte è una delle più abusate icone della vita moderna, e compare in tutti i mezzi di comunicazione e in tutte le forme pubblicitarie; nonostante cio’, la si sente ancora, troppo spesso, come qualcosa di lontano, interpretata, costruita od eseguita solo da esperti e, in questo senso, si finisce per considerarla un tabù; obiettivo del laboratorio è quindi quello di riuscire a far uscire il DNA artistico per evocare i nostri sensi, dando la possibilità a tutti di toccare, praticare e vedere l’opera che in progress si materializza con le proprie mani e i propri occhi.

L’opera eseguita rimarrà permanente nel sito e dovrà essere da stimolo per tutti i ragazzi che vogliono esprimere le proprie emozioni; sarà un’opera interattiva fruibile non solo visivamente, si potrà toccare, sentire e sarà l’inizio di un progetto che porterà i migliori artisti a realizzare opere d’arte sul Monte Bondone.

In contemporanea, nel periodo del laboratorio e per tutta l’estate presso i siti del Monte Bondone, alcuni alberghi e le Sedi Municipali saranno esposte una trentina di opere scultoree dell’artista Bertazzon Roberto con la mostra che s’intitola “Bagagli di rane”.

Nato sui colli del Prosecco a Pieve di Soligo (TV), classe 1963, Bertazzon Roberto è pittore e conceptual design. Vanta diverse personali italiane, europee e statunitensi, ed è seguito con continuità ed attenzione dal mercato americano.

Nella sua vitalistica postmodernità, la pittura, le opere e le installazioni di Bertazzon vengono reinterpretate in chiave quasi fiabesca seguendo filoni esotici alla Gaugin e la ricerca cromatica dei fauve.

Il miracolo di queste opere , in realtà assai raffinata e dotta, sta nella sua immediatezza, che consente la più ampia fruizione, per la riconoscibilità dei modi e soprattutto dei temi: nuvole veleggianti in cieli turchini, rane gigantesche, paesaggi di una Camargue di sogno, interni di matissiana sensualità, isole vulcaniche visitate da pesci spada e da navi pirate.

Bertazzon, con le sue opere, stà attivando una campagna informativa e di sensibilizzazione per la difesa del territorio e l’ambiente; assieme ad altri appassionati, da alcuni anni, l’artista è un volontario rospista ai laghi di revine di Vittorio Veneto (TV) e periodicamente, lungo la provinciale, si adoperano spostano da un lato all’altro della carreggiata le rane ed i rospi che altrimenti finirebbero inevitabilmente schiacciati.

La loro è una vera e propria corsa contro il tempo.

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Gli Ultrapop: Giordano Curreri e Antonio Sorrentino

2 – 7 luglio Esci dal tunnel ed entra in galleria

Giordano Curreri (Genova 1967), Antonio Sorrentino (Catania 1969). Due dei quattro membri fondatori del movimento Ultrapop, collettivo di artisti che a partire dal 1995 esplora nuovi territori nella produzione artistica italiana segnandone nuove direzioni.

Il movimento Ultrapop adopera un linguaggio vicino all'estetica del fumetto, della grafica e dell'arte "popolare" traendone ispirazione e adoperandone un rimescolamento dei linguaggi dove ironia e chiarezza visiva si sposano spesso a tematiche sociali e politiche trattate sempre con una visione disincantata e mai compiaciuta. Proprio in virtù di questo sguardo trasversale, a cavallo fra arte e comunicazione, il movimento ha tenuto mostre personali e collettive in centri sociali, gallerie d'arte e musei di arte contemporanea affrontando con lo stesso intatto spirito dissacratorio spazi istituzionali e bar di quartiere.

Fra le mostre principali; la personale "Ultrapop Ultracolor" al Museo di Arte Contemporanea Villa Croce di Genova a cura di Ferruccio Giromini, "Sui Generis" al Pac di Milano a cura di Alessandro Riva, "Kids are us" alla Galleria Civica di Arte Contemporanea di Trento a cura di Maurizio Sciaccaluga, la personale "MM3 Ultrapop" alla Galleria Arteutopia-Musei di Porta Romana a Milano a cura di Ferruccio Gironimi "Cambio di stagione" alla Fortezza da Basso di Firenze per Pitti Immagine, "Essere Benessere" alla Triennale di Milano a cura dell'Atelier Mendini, "Ultrapop l'ultima invasione" alla galleria Sergio Tossi di Prato.

Mostre principali 2000-2007:
"STREET ART SWEET ART" Pop-Up Bazar, PAC Milano, 2007
"TELE DA SDRAIO" Festival Vulcanology Catania, 2006
"VIETATO SFUMARE" La Cueva No Art Gallery Milano, 2005
"MM3 ULTRAPOP" Galleria Arteutopia - Musei di Porta Romana Milano, 2005
"FACE TO FACE" Galleria Sesamo Genova, 2004
"I CRIMINI DELL'AMORE, DA CREPAX ALL'ULTRAPOP" Galleria L'Ariete Bologna, 2004
"1234567890 10 YOUNG ITALIAN ARTISTS INSTALLATION ABOUT TIME LAPSE" Venezia, Milano, Torino 2003
"ULTRAPOP FUN CLUB" Juliet Room Trieste, 2003
"TORNA A CASA HOMELESS" Mercati Generali Catania, 2003
"POGGIO ATTONITO" Antonio Sorrentino MUSA, Museo dell’assurdo Castelvetro di Modena, 2003
"KIDS ARE US" Galleria Civica di Arte Contemporanea Trento, 2003
"ULTRAPOP" Archivio Caterina Gualco, Genova, 2003
"ULTRAPOP IN MONTECARLO" Maretti Arte Contemporanea, Montecarlo, 2002
"NON CHIAMATELI JUEBOX" Galleria Adelinquere Torino, 2002
"CITY SOUNDS" Bologna Arte Fiera 2002
"DEGLI ADORNAMENTI DELLE DONNE" Galleria Jannone Milano, 2002
"TUTTO L’ODIO DEL MONDO" Palazzo dell’Arengario Milano, 2001
"ULTRAPOP ULTRACOLOR" Villa Croce Museo d’Arte Contemporanea di Genova, 2001-2002
"TOTEMICA"Casa del Mantegna - Mantova, 2001
"SUI GENERIS" PAC -Milano, 2001
"ULTRAPOP 70% ULTRAPOPOLAR SUBCULTURE, 30% GOOD TASTE" Ex Fabbrica del Gas -Atene, 2000
"TRAPASSATO FUTURO"Cartiere Vannucci, Milano, 2000
"CAMBIO DI STAGIONE" Fortezza Da Basso - Pitti Uomo 2000, Firenze
"HIU 6, HAPPENING INTERNAZIONALE UNDERGROUND" C.S. Leoncavallo, Milano, 2000
"ESSERE BEN-ESSERE" Palazzo della Triennale, Milano, 2000

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Musica
Marco Rogliano

2 - 8 luglio Il mio violino

Internazionalmente riconosciuto come uno dei violinisti italiani più significativi del nostro tempo, Marco ROGLIANO ha ottenuto grandi consensi di critica e di pubblico sia come interprete del repertorio tradizionale che di quello contemporaneo.

La sua particolare attenzione per la ricerca musicale lo ha presto portato ad arricchire il suo repertorio solistico e cameristico includendo spesso nei suoi concerti e nelle numerose registrazioni discografiche autori ed opere del periodo classico,romantico,moderno e contemporaneo di rara esecuzione.

A tale proposito spicca l'incisione dei Sei Capricci di S.Sciarrino per Accord (4 stelle su Le Monde de la Musique,5 stelle su Classic CD),delle Sonate op.12 e op.73 con la Suite op.14 per violino e pianoforte di Christian Sinding per ASV classical-Maurizio Paciariello,pf.(4 stelle su BBC Music Magazine),di Stagioni di A.Guarnieri per Tactus-A.M.Morini,flauti-Ensemble Respighi(CD Amadeus),del Concerto per Violino di F.A.Berwald per Bongiovanni e dei 24 Capricci di Paganini per Tactus (secondo italiano dopo Accardo) considerata una summa interpretativa ideale e rivoluzionaria da riviste come Gramophone,Fanfare,Diapason(5 stelle),Le Monde de la Musique(4 stelle).

Sempre per Tactus ha inciso le Quattro Stagioni di A.Vivaldi con l'Ensemble Respighi(CD Amadeus,4 stelle su Le Monde,Diapason e Suonare news)e musica da camera di autori italiani del XVIII,XIX e XX secolo tra cui A.Rolla(6 duetti concertanti, flautista Daniele Ruggieri- 3 Duetti concertanti, violista Luca Sanzò),G.Tartini(6 sonate a tre e "Trillo del diavolo",Ensemble Respighi)e L.M.Tedeschi(Musica da camera con arpa - arpista Antonella Ciccozzi).

Nato a Roma nel 1967 dimostra presto il suo talento musicale cominciando lo studio del pianoforte a 7 anni e del violino a 8 per poi proseguirlo con Antonio Salvatore al Conservatorio "S.Cecilia" diplomandosi con il massimo dei voti e la lode.

Appena ventenne viene premiato al Concorso Violinistico Internazionale "Valentino Bucchi" di Roma e nel 1989 fa il suo primo debutto all'estero vincendo la "Selezione per Giovani Solisti" di Helsingborg(Svezia) con il Concerto di J.Sibelius diretto dal finlandese Ari Rasilainen alla guida della Helsingborg Symphony Orchestra.

Nel 1991 viene ammesso nella classe di Ruggiero Ricci alla Hochschule fur Musik "Mozarteum" di Salisburgo,frequenta i Corsi di Musica da Camera dell'Accademia Chigiana di Siena con Riccardo Brengola e successivamente si perfeziona con Salvatore Accardo all'Accademia "W.Stauffer"di Cremona.

Nel 1993 debutta come solista alla Sala Ciajkovskij di Mosca con l'Orchestra della Radio/Tv,nel 1998 alla Herkulessaal di Monaco di Baviera come laureato del 47^Concorso Internazionale della ARD e,vincendo la "East and West Artists New York International Selection", debutta nel 2003 alla Carnegie Hall di New York.

Marco ROGLIANO è stato invitato come solista da Istituzioni ed Enti come l'Orch.Sinf.Nazionale della RAI,l’Orch.Sinf.Siciliana(dir.Gunter Neuhold),I Pomeriggi Musicali di Milano(dir.Franco Petracchi),l'Orch.del Teatro di S.Carlo di Napoli,l'Orch.da Camera Italiana(dir.S.Accardo)l’Istituz.Sinf.Abruzzese ed ha tenuto recital per la Filarmonica di S.Pietroburgo,la Casals Hall e la Asahi Hall di Tokyo,il Prinzregententeather di Monaco,il Musikgebouw di Amsterdam,il Teatro Alla Scala di Milano,il Regio di Parma,il Teatro S.Carlo di Napoli,Accademia S.Cecilia di Roma.

Nel 1996 Salvatore Accardo lo invita personalmente come Primo Violino Solista della sua Orchestra da Camera Italiana;dal 2001 ricopre lo stesso ruolo nell’Ensemble Cameristico “I Solisti di Pavia”fondato e diretto da Enrico Dindo.

E’ stato recentemente convocato dal Teatro Alla Scala di Milano come Primo Violino Solista.

Già titolare in Musica da Camera presso il Conservatorio di Rovigo è attualmente responsabile del Triennio cameristico e del Biennio di Secondo Livello in Violino al Conservatorio “G.B.Pergolesi”di Fermo. E’ docente di Violino presso l’Accademia Musicale di Pavia.

Marco ROGLIANO suona un violino Nicola Bergonzi (Cremona 1790) affidatogli dalla Fondazione Maggini di Langenthal (Svizzera). Si è esibito con importanti strumenti di Stradivari come il Cremonese 1715,il Da Vinci 1725 e l’ex-Francescatti 1727.

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Mauro Pedron

2 – 14 luglio

Diplomato in clarinetto al Conservatorio di Trento col massimo dei voti e la lode si è perfezionato all’Accademia Chigiana in Siena con Giuseppe Garbarino. Ancora giovanissimo il compositore Nino Rota lo sceglieva per le prime esecuzioni delle sue opere orchestrali.

Clarinetto solista con l’orchestra da Camera di Padova (I Conc. Di Weber), l’Orchestra Haydn di BZ (Conc.di Mozart e I Conc. di Weber), Solisti Veneti, con l’Orchestra del Festival di Brescia e Bergamo, l’Orchestra della Radiotelevisione Rumena (Conc. di Mozart), Camerata Mozart di Losanna (Conc. di Stamitz), Louis Spohr Simphonietta (Mozart) l’Orchestra dell’Ente Arena di Verona (protagonista solista nell’opera Dylan Dog) e l’Orchestra da Camera di Bologna con la quale ha inciso il concerto per cl e vcl di Marco Tutino con Giovanni Sollima per l’Etichetta Ermitage.

Ha registrato musica da camera e per clarinetto solo per le Etichette RICORDI, CGD, AS, Velut Luna e PM e per la radiotelevisione italiana, tele+classica, radio portoghese, tedesca, austriaca, svizzera e francese. Concerti in diretta per la radio e televisione slovena. In Austria, dove è molto apprezzato il suo virtuosismo musicale, la stampa lo ha nominato “il Paganini dei clarinettisti”. Più di cinquecento concerti da solista nelle principali stagioni italiane: La Scala di Milano, Società del Quartetto, Settembre Musica, Unione Musicale di Torino, Comunale di Modena, Amici della Musica di Firenze, Settimana Musicale Senese, Santa Cecilia Roma, Accademia Filarmonica Romana, IUC Roma, Scarlatti Napoli, Villa Pignatelli Napoli, Amici della Musica di Palermo, EAOSS Palermo, Filarmonica Messina, Estate Catanese, Amici della Musica di Perugia, Teatro Ente Concerti di Pesaro, Società Aquilana, Amici della Musica di Padova, Biennale Musica, Società Concerti Trieste, Teatro Comunale Monfalcone, ecc.

Vincitore di concorsi per posto in orchestra, dal 1985, nonostante i numerosi inviti, si è dedicato soprattutto all’interpretazione della musica contemporanea e del repertorio cameristico e solistico: di Sciarrino, Lucchetti, Donatoni, Berio, Testoni, Strobl, Peschek, Vacchi, Castaldi, Harbison, Mac Millan ha effettuato prime esecuzioni di musica spesso dedicatagli. Ha eseguito nel 2004 la Sequenza IX di Berio per “I Concerti del Quirinale” a Roma in diretta radiofonica nazionale. La sua interpretazione dei Contrasti di B. Bartok per la Stagione 2000 dell’Accademia di Santa Cecilia in Roma con Manara e Ballista ha riscosso grande successo di pubblico e televisivo.

Con Battiato, Sgalambro e Ferretti ha eseguito l”Histoire du Soldat” di Stravinsky nelle più importanti stagioni italiane. Nel 1994 ha commissionato ad Ennio Morricone un’opera dedicata al Lago di Garda incisa per l’etichetta New Sounds e venduta in 40.000 copie; con la stessa filosofia innovativa nel 1995 ha inventato il festival internazionale in quota “I Suoni delle Dolomiti”, stimato dalla critica come uno dei più interessanti festival a livello europeo. Nel 1998 incide col quintetto a fiati l’album “Kamera in rock” venduto con successo in tutto il mondo.

Uno dei suoi ultimi progetti “Made in Italy”, eseguito con il gruppo Novecentoeoltre per la Stagione della Scala di Milano 2002, ha avuto il tutto esaurito in prevendita al Teatro degli Arcimboldi, repliche per la Radio e la Televisione nazionale e grande entusiasmo di critica, tournee in Argentina, Uruguay e Brasile.

Fondatore e solista nell’Ensemble “Novecentoeoltre” (CD per l’etichetta la Bottega Discantica con musiche di Berio, Torke, Mac Millan), e dell’Europe Soloist Chamber Ensemble di Parigi. Suona in duo con Antonio Ballista. Titolare al Conservatorio di Pesaro e di Bolzano e , attualmente, a Trento.

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Cesare Picco

6 – 8 luglio Bach to me

Pianista improvvisatore e compositore. Del suo stile poliedrico e della sua musica senza confini di genere, parlano le numerose collaborazioni avute con artisti di diversa estrazione (Luciana Savignano, Gioele Dix, Antonio Ballista, Ricky Fanté, Luciano Ligabue, Samuele Bersani, Andrea Bocelli, la Camerata di Berlino...) e i progetti speciali di Musica,Teatro e Danza scritti in questi anni. Dal 1986, anno del suo primo concerto in piano-solo, coltiva contemporaneamente l’attività di compositore e l’attività di concertista.

Dal 1991 scrive su commissione di solisti e orchestre che eseguono in tutto il mondo la sua musica (Orchestra de I Pomeriggi Musicali di Milano, Ensemble Novecento e Oltre, Orchestra dell’Arena di Verona, Quintetto Bibiena, OMC Orchestra, Royal Manchester Orchestra, Antonio Ballista, Carlo Boccadoro...).

Innumerevoli le rassegne e i festival in cui sono state eseguite le sue musiche (Settembre Musica di Torino, Palermo di Scena, Accademia Musicale Chigiana, Gaudeamus Rotterdam, Festival d’été de Chauvigny, Cantiere d’Arte di Montepulciano, Festival Primaverona...). Diverse trasmissioni di Radio Rai, come delle Radio Nazionali Svizzera e Spagnola e diverse emittenti in Giappone presentano in anteprima i suoi lavori.

Per il Teatro Musicale nutre un’attenzione particolare, sin dalle sue prime composizioni edite da Casa Musicale Sonzogno di Milano e, nel 1999, su commissione della Fondazione Arena di Verona, scrive l’opera lirica “Il Viaggio di Hans”, ispirata agli scritti di Andersen. Per la Danza, è l’incontro con la coreografa Susanna Beltrami e l’étoile Luciana Savignano che dà il via ad una speciale collaborazione artistica che crea balletti come “La Lupa” (1998), “Jules e Jim” (2000) e “Tango di Luna” (2004), tutti spettacoli dal grande successo di pubblico e di critica. Nel 2002, con il fotografo Alberto Giuliani crea “Viaggio a Samarcanda”, spettacolo di musica e immagini che nasce dal viaggio compiuto dai due autori da Istanbul a Samarcanda. Lo spettacolo è presentato al Piccolo Teatro di Milano l’anno successivo insieme al disco omonimo.
In ambito teatrale, è speciale il connubio artistico con Gioele Dix, con il quale è dal 2002 sulla scena in spettacoli come “A posto così” e “La Bibbia ha (quasi) sempre ragione”. In questi anni scrive le musiche per gli spettacoli di Sergio Fantoni “Edipo.com” (con Gioele Dix), “Piccoli Crimini Coniugali” (con Andrea Jonasson), “Giù dal Monte Morgan” (con Andrea Giordana) e "Processo a Dio" (con Ottavia Piccolo).

Nel giugno 2006, su commissione del festival “Le dieci giornate di Brescia” scrive per la Camerata di Berlino diretta da Zvi Carmeli una nuova rivisitazione del Concerto Brandeburghese n.5 di J.S.Bach.

Parallelamente all’attività di compositore, dal 2004 propone un’innovativa live performance per pianoforte e campionamenti. Questo tipo di musica, definita Nu-jazz, lo porta a esibirsi davanti alle più differenti platee e contesti, riscuotendo ovunque unanime successo. Con questo nuovo repertorio ha aperto i concerti di Michael Bublé, Al Jarreau, Terence Blanchard, Simply Red ed è invitato a Umbria Jazz 05 per tutta la durata del festival.
Nel novembre 2005 esce con due distinti progetti discografici: “My Room” e “Christmas Tunes in Piano Solo“, quest’ultimo in vendita esclusivamente su iTunes Music Store e che staziona per due mesi al primo posto degli album jazz più venduti in Italia ed entra per un mese nella Top Ten generale italiana. Successivamente l’album “My Room” è distribuito in Spagna (è invitato nell’aprile ‘06 dalla Radio Nazionale Spagnola a presentare la sua musica nel prestigioso auditorium di Radio 3) e, dal giugno 2006 in Giappone. Nell'ottobre 2006 suona al Teatro Alla Scala di Milano, presentando una nuova composizione per pianoforte solo danzato per l'occasione dall'étoile Luciana Savignano.

Nel luglio 2006, l’album è nella Top ten delle vendite nei negozi di Tokio e diverse emittenti radiofoniche come J-Wave Radio e Tokio FM dedicano alla sua musica trasmissioni speciali. A fine 2006 è invitato per la prima volta al Blue Note di Tokyo, dove registra un doppio sold-out. Nello stesso periodo compone su commissione un brano per piano solo per la campagna nazionale giapponese di Save The Children, in collaborazione con Max&Co.
Il 9 gennaio 2007 porta il suo "Groovin' Concert" al Blue Note di Milano.

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Roberto Loreggian

6 – 8 luglio

ROBERTO LOREGGIAN è nato a Monselice (PD). Dopo essersi diplomato col massimo dei voti in Organo e composizione organistica e in Clavicembalo ha ottenuto il “Diploma di Certificato” sotto la guida del M° T. Koopman presso il Conservatorio Reale dell’Aja (NL).

E’ stato premiato in vari concorsi ed ha registrato per Tactus, Dynamic, Arts, Tring, Pavane, Naxos e Chandos. Ha curato la pubblicazione della musica per tastiera di Giovan Battista Ferrini (XVII sec.) che ha registrato per Tactus; tale registrazione ha vinto il prestigioso "Preis der Deutschen Schallplattenkritik" (Premio discografico della critica tedesca), vinto anche nel 2004 con la registrazione per Chandos della musica per clavicembalo di Pasquini. Per Tactus ha inoltre registrato “Pièces de Clavecin” di F. Geminiani, le opere per clavicembalo di A. Poglietti (segnalato dalla rivista Amadeus Agosto '98 e CD Classica Luglio-Agosto '98), le Canzoni alla francese di G. Frescobaldi e i Concerti di Vivaldi adattati all’organo e al clavicembalo da J.S.Bach.

Le ultime registrazioni riguardano le Sonate per clavicembalo Op.III di B. Marcello e le opere per tastiera di B. Pasquini per la casa discografica CHANDOS. Il CD Tactus dedicato alle Sonate e Arie per flauto e basso continuo di F. Geminiani, registrato con M. Folena, è risultato vincitore del referendum indetto nel 1997 dalla rivista "Musica e Dischi" tra i maggiori critici discografici italiani.

Collabora sia in veste di solista che di accompagnatore al clavicembalo o all’organo con varie orchestre tra cui l’Orchestra di Padova e del Veneto, l’Orchestra da Camera di Mantova, l’Orchestra Haydn di Bolzano, l’Accademia I Filarmonici di Verona, I Virtuosi Italiani, l’Athestis Chorus – Accademia de li Musici e La Stagione Armonica.

Insegna presso il Conservatorio “C. Pollini” di Padova.

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Mario Folena

6 -8 luglio

Mario Folena ha studiato flauto traverso a Padova sotto la guida di Clementine Hoogendoorn Scimone diplomandosi con il massimo dei voti e la lode anche in flauto traversiere sotto la guida di Marcello Castellani a Verona . E’ del 1978 l’esordio solistico sotto la direzione di John Eliot Gardiner. Perfezionatosi con Jean Pierre Rampal, ha collaborato con numerose orchestre tra cui “I Solisti Veneti”, l’”Orchestra da camera di Parigi”, “I Filarmonici di Verona”, l’”Accademia de li Musici”, l’”Orchestra da camera di Mantova”, l’”Orchestra Filarmonica Veneta di Treviso”, l’”Orchestra Internazionale d’Italia”, l’”Arte dell’Arco”. E’ stato inoltre primo flauto di “Novecento e oltre”, gruppo fondato da Antonio Ballista.

Ha cominciato a studiare il flauto traverso barocco all’età di 15 anni, periodo in cui è nata la sua passione per la musica antica e la filologia musicale alimentate da Robert Donington, Renè Clemencic e Eduard Melkus di cui ha seguito i seminari di studio.

Ha insegnato flauto traverso barocco ai corsi estivi di musica antica alla Fondazione Cini di Venezia dal 1990 al 1993 e dal 1982 è primo flauto dell’”Orchestra di Padova e del Veneto”, con la quale svolge un’intensa attività concertistica e solistica in tutto il mondo (Europa, Nord Africa, Stati Uniti, America Latina, Giappone, Australia). Attualmente insegna flauto traverso barocco per il Corso Accademico di I livello in Strumenti Antichi presso il Conservatorio di Padova.

Il suo disco di musiche di F. Geminiani registrato per TACTUS, assieme a Roberto Loreggian al cembalo e Paola Frezzato al fagotto, ha vinto nel 1997 il Referendum di Musica e Dischi, indetto tra i maggiori critici discografici italiani, come miglior disco di musica classica di quell’anno.

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Leonora Armellini

9 - 10 luglio Il mio pianoforte

Leonora Armellini nasce a Padova il 25 giugno 1992. A quattro anni inizia lo studio del pianoforte con la Prof.ssa Laura Palmieri, sotto la cui guida consegue il Diploma di pianoforte con la votazione di dieci e lode e menzione onorevole, nel settembre 2004, a soli dodici anni.

Ha partecipato a corsi di perfezionamento con i Maestri Lilya Zilberstein, Elissò Virsaladze, e Marian Mika. Dal gennaio 2007 frequenta l’Accademia di Santa Cecilia di Roma nella classe del M° Sergio Perticaroli. Frequenta il corso medio di Composizione nel Conservatorio “C. Pollini” di Padova sotto la guida del M° Giovanni Bonato e la 5° Ginnasio presso il Liceo Classico Statale Tito Livio di Padova.

A partire dai sei anni, vince il primo premio assoluto di categoria nei concorsi nazionali e internazionali di Verbania, Cesenatico, Gussago, Manerbio, Salsomaggiore Terme, Camaiore, Albenga, Brescia, Grosseto, Feltre.

Nel settembre 2000, unica pianista italiana selezionata, partecipa al famoso programma televisivo ”Bravo Bravissimo”, riuscendo a guadagnare a pieni punteggi la finalissima internazionale. Tra le sue più prestigiose affermazioni in concorsi, ricordiamo: il premio speciale intitolato a Franco Margola nell’ambito del concorso “Camillo Togni” di Gussago; il premio assoluto all’unanimità “Città di Sestri Levante 2001” nel 16° Concorso Pianistico Nazionale “J.S.Bach” di Sestri Levante; il “premio Curci”, il primo premio “Giovani Talenti” e il “Trofeo Febo Villani- I edizione”, il più prestigioso dell’intera manifestazione, al concorso “Città di Cesenatico” 2002; il 1° Premio assoluto nell’ambito del 6° Premio Seiler di Roma (2002); il primo premio assoluto di tutto il Concorso “Muzio Clementi” di Lastra a Signa (FI), con l’assegnazione anche del “Premio Reggioli”, per la migliore esecuzione di un brano di Clementi (febbraio 2004); il primo premio nel concorso “Marco Bramanti” di Forte dei Marmi 2004.

E’ vincitrice della Nona Rassegna Musicale “Migliori Diplomati d’Italia dell’anno 2004, svoltasi a Castrocaro Terme nell’estate 2005, con incisione di un CD distribuito dalla rivista “Suonare News”, e l’assegnazione del “Premio Salsubium- I edizione”. Nel novembre 2005, nel Gran Teatro La Fenice, ha vinto il XXII “Premio Venezia” con voto unanime della giuria tecnica, presieduta dal M° Roman Vlad, e della giuria popolare. Ha ricevuto il Premio Innerwheel per la Donna 2006 “in riconoscimento dei pregevoli risultati conseguiti nell’ambito del suo impegno in campo artistico culturale”, il premio Adriano Lincetto come “miglior talento emergente”, e, nell’Ottobre 2006, il “Premio Pentagramma”.

Ha tenuto numerosi recitals solistici per prestigiose istituzioni, quali: Amici della Musica di Padova, Società del Quartetto e Amici della Musica di Vicenza, Amici della Musica di Verona, Società Umanitaria di Milano, Accademia Filarmonica di Verona, Associazione Carissimi di Roma, Amici della Musica di Mestre, Settimane Musicali al Teatro Olimpico di Vicenza, Venerdì musicali di Pistoia, Concerti della Domenica al Bibiena di Mantova, Amici del Teatro Massimo di Palermo, Asolo Musica, Bologna Festival, Associazione Chamber Music di Trieste, Bassano Opera Festival, Emilia Romagna Festival, Festival Pergolesi Spontini di Jesi (AN), Suoni multicolori al Katane di Catania, Società dei Concerti di Milano,… Ha tenuto un recital solistico nel Teatro La Fenice di Venezia, in occasione delle celebrazioni del 60° anniversario della Repubblica Italiana.

Su invito dell’Associazione Musicale “F. Venezze” di Rovigo, ha interpretato, nel marzo 2006, l’integrale dell’Album per la gioventù di R. Schumann, in occasione del 150° anniversario della morte. Ha suonato come solista con l’Orchestra di Padova e del Veneto, i Kronstadt Philharmoniker, l’Orchestra Filarmonica di Torino, l’Orchestra del Teatro La Fenice, l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, l’Orchestra Filarmonica di Chioggia, l’Orchestra Sinfonica del Friuli Venezia Giulia sotto la direzione dei Maestri Maffeo Scarpis, Damian Iorio, Stefano Trasimeni, Daniele Giorgi, Christopher Franklin, Zoltan Pesko e Anton Nanut.

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Orchestra JFutura

5 – 8 luglio

Nata nel 2006 per volontà di Paola Stelzer, che ne diventa Presidente, e Maurizio Dini Ciacci, che ne assume la direzione artistica, l’Orchestra è composta da giovani strumentisti italiani selezionati dopo una serie di audizioni a livello nazionale.

Partner istituzionale dell’orchestra è la Fondazione Gioventù Musicale d’Italia che intende in questo modo sottolineare la sua presenza in ordine alla crescita professionale di chi è agli esordi in questo problematico settore musicale. I concerti vengono pertanto sistematicamente preceduti da stage formativi sotto la guida di docenti di chiara fama per evidenziare quell’aspetto didattico che caratterizza la logica del progetto, non intendendo quindi creare sovrapposizioni di sorta all’attività ordinaria dei complessi professionali.

Di conseguenza J.Futura si propone di sviluppare progetti musicali senza limitazione di stile e tendenza coinvolgendo a vario titolo Istituzioni ed Enti di produzione in grado di coglierne le finalità e sostenerne l’attività.

Concerti:
  • Agosto 2006: tre concerti inaugurali in Trentino. Coredo (29 agosto), Cles (30 agosto). Direttore d’orchestra Maurizio Dini Ciacci. Musiche di W.A. Mozart, F. Schubert, G. Rossini, Mendelsohnn, F. Poulenc.
  • 30 settembre -12 ottobre: collaborazione al IX Concorso Internazionale per Direttori d’Orchestra A. Pedrotti.
  • 13-14 ottobre: “Omaggio al santo padre” concerti sacri a Verona in occasione della visita di papa Benedetto XVI. Musiche di F. J. Haydn, W. A. Mozart, F. Schubert in collaborazione con la Banca di Trento e Bolzano.
  • 12 novembre: Opera “La voix humaine” musiche di F. Poulenc, Teatro Donizetti di Bergamo, regia teatrale di Alessio Pizzech, direttore d’Orchestra Maurizio Dini Ciacci. Con il patrocinio della “Fondazione Donizetti” e del “Teatro La Fenice” di Venezia. Progetto realizzato in occasione della celebrazione del centenario della nascita del regista Roberto Rossellini. (Lo spettacolo ha compreso la proiezione del film di Rossellini Amore, protagonista Anna Magnani).
  • 18 novembre: replica de “La voix humaine”. Direttore d’Orchestra Diego Dini Ciacci, Teatro Malibran, Venezia.
  • 7-14 febbraio 2007: Opera “Il Barbiere di Siviglia” musiche di G. Rossini. Direttori d’Orchestra Maurizio Dini Ciacci e Stefano Chicco. In collaborazione con il Centro Servizi Culturali S. Chiara di Trento.
  • 3-9 marzo: “Pierino e il lupo” di S. Prokofiev e vari concerti solistici per la prima serie dei “Concerti Didattici”. Direttore d’Orchestra Matteo Pagliari. Progetto in collaborazione con l’Assessorato all’Istruzione e alle politiche giovanili della Provincia Autonoma di Trento e gli Istituti scolastici trentini di Fondo, Malè, Cavalese.
  • 22-23 marzo: due concerti di beneficenza a Feldkirch e a Innsbruck, musiche di G. Rossini, G. Donizetti, G. Puccini, G. Bellini, B. Britten. Direttore d’Orchestra Maurizio Dini Ciacci. In collaborazione con la Banca di Trento e Bolzano.

sito Web di Orchestra JFutura

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Andrea Dindo

8-15 luglio Corso rivolto sia ad ensemble da camera che ai pianisti che vorranno individualmente approfondire le problematiche esecutive del repertorio, in particolare quelle legate alla qualità del suono e flessibilità del fraseggio. - Per le formazioni di duo è possibile in alternativa anche l'iscrizione individuale dei singoli componenti, cio' garantisce lezioni personali supplementari. - Costo del corso: € 250,00

Allievo di Renato Dionisi per la composizione e del M° Piero Bellugi per la direzione d’orchestra e per il pianoforte di Aldo Ciccolini e Andrzej Jasinski e Alexis Weissenberg.

È stato premiato al Concorso Internazionale di Musica da Camera di Parigi, ha tenuto concerti in prestigiose sale quali la Weill Recital Hall at Carnegie Hall di New York Wigmore Hall e la Royal Academy di Londra ed, in Italia per la stagione della Cappella Paolina del Quirinale, in diretta Euroradio e per le principali istituzioni sinfoniche e concertistiche.

Collabora con Enrico Dindo (vincitore del Premio “Rostropovich nel 1997), Tatiana Vassilieva (Premio “Rostropovich” 2001) e con altri artisti di fama internazionale.
Ha inciso per Agorà, Harmonia Mundi France , Velut Luna e JVC Victor Japan.

Ha effettuato tournée in Sudamerica, Francia, Giappone e Stati Uniti.
Tra i prossimi impegni un tournèe in Cina in duo con Alessandro Carbonare.

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Luca Garro

2 – 3 luglio Italia in Jazz

Nato a Cuneo, si è diplomato in Pianoforte nell’anno 1993/94 presso il Conservatorio G.Verdi di Milano sotto la guida di Giovanni Carmassi, con il quale ha seguito un corso di perfezionamento presso l’Accademia Romana di Musica a Roma.

Presso lo stesso Conservatorio ha conseguito nel 1990/91 la Maturità Artistica Musicale. E’ stato allievo di Piero Rattalino nel corso di Storia della Letteratura pianistica. Ha studiato Armonia e Contrappunto con Danilo Lorenzini e si è diplomato in Composizione Tradizionale con Irlando Danieli nel 1999/2000. Si è inoltre diplomato in Jazz presso il conservatorio Bonporti di Trento con Franco D’Andrea nell’anno 2003/04.

Attualmente è iscritto al Biennio di specializzazione in Jazz presso il Conservatorio G.Verdi di Milano con N. De Rose C.Guarino e T.Tracanna. Ha collaborato con la Compagnia Marionettistica “Carlo Colla e Figli”, ha maturato esperienze con orchestre quali l’ Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, i Pomeriggi Musicali, Milano Classica e come solista con l’Orchestra Filarmonica di Stato “D.Lipatti” di Satu Mare (Romania). Ha tenuto concerti in molte città e teatri italiani quali Assisi, Roma, Cremona, Brescia, Milano, Firenze, Pisa, Massa, Trento, Trieste, Spoleto, e all’estero: Tolosa, Digione, Seoul, Losanna, Garmisch e presso le emittenti radiofoniche RAI Radiotre Suite di Roma e RadioPopolare a Milano.

Da qualche anno, il suo interesse musicale si è rivolto in modo particolare verso la musica jazz. Ha seguito corsi di perfezionamento con Franco D’Andrea, Riccardo Zegna, Paolino dalla Porta, Giancarlo Schiaffini, Guido Manusardi e Rachel Gould.

In varie formazioni, in duo con Batteria o Vibrafono e come solista, si è esibito in più contesti collaborando con M.Colò, M.Caracca, M.Castiglioni, F.Faraò, M.Mistrangelo, A.Zanchi, T.Tracanna, E.Rava, G.Zenga, V.Finoli, R.Quadroni, G.Tarocco, F.Pinetti, M.Bianchi.

In duo con il vibrafono ha vinto il Concorso di Jazz “Dimensione Giovani”, organizzato da “Musica Oggi” presso il Blue Note di Milano, in seguito al quale è stato inciso un cd (Dischi della Quercia). Nel mese di marzo 2006 ha inoltre vinto con lo stesso duo il concorso “Jazzonlive” di Brescia. E’ arrivato tra i finalisti del XIV Concorso Nazionale della Società Umanitaria con un programma di piano solo-jazz e ricevuto il 2° premio cat. jazz (pf. solo) all’“International Music Competition” 5^ edizione (2006).

Ha ottenuto la “Menzione Speciale della Giuria” al Concorso Internazionale “Piacenza Jazz Arrangers” prima edizione - 2006, svoltosi presso il Conservatorio “G. Nicolini” di Piacenza. Ha suonato nel cd “Yes I will” (Splasch 04) di Toni Moretti, ha curato e suonato alcuni brani dedicati a D.Ellington raccolti nel cd “Jazz in Conservatorio”(Trento 2004) e recentemente ha inciso un Cd “classico-jazz” (“Nota estranea”) in veste di arrangiatore e pianista con un sestetto composto da prime parti dei “Pomeriggi Musicali” e jazzisti (G.Tarocco, A.Zanchi, M.Castiglioni).

Da qualche tempo segue come direttore, compositore-arrangiatore e pianista il coro “Animando”, con il quale ha inciso un cd, che alterna nel suo repertorio brani di musica leggera a composizioni gospel della tradizione americana. In collaborazione con il coro “Byrd” di Milano diretto dal m° F.Girardi ha inciso il cd “The Silly Man”.

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Zoldester

11 – 13 luglio La coscienza del se (‘) - in un periodo ipotetico

Zoldester nasce da un’idea di Fabrizio Panza e Francesco De Napoli entrambi in passato membri della rock band Quarta Parete.

Il primo cd “SE” è registato e missato da Paolo Mauri (ingegnere del suono di Afterhours, Prozac+, La Crus, Cristina Donà, Marco Parente, Sottotono) al Jungle Sound Studio di Milano.
Nella realizzazione delle registrazioni ha collaborato Libero Mureddu (già arrangiatore di Cristina Donà) il quale ha scritto e diretto il suggestivo trio d’archi. Il mastering viene curato da Giovanni Versari al Nautilus Studio di Milano.

Il cd “SE” è nei negozi dal 21 novembre 2005 su label Cadaveri & Papere, distribuito da DELTA DISCHI.

Nel 2004 Zoldester debutta nell’ambito del Festival “Sovversioni” di Perugia con “La coscienza del se (‘) – in un periodo ipotetico”, un singolare reading per chitarra e televisore.

Nel 2005 Zoldester è finalista del Premio città di Recanati – Festival nazionale della canzone popolare e d’autore – con il brano “Dicevo di si”che viene pubblicato nella compilation del Festival .

Il debutto live avviene nel giugno del 2005 al Controfestival di Mantova (Mantova Musica Festival), il brano “Guai” viene inserito nella compilation del Festival (UPR- Edel).

Nel novembre 2005 Francesco De Napoli vince la IV edizione del premio "Click di note fotografiche" per il complesso delle immagini fotografiche legate al lavoro di art-work di Zoldester, la targa gli viene consegnata nell'ambito del Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza.

In Gennaio 2006 Zoldester si esibisce in alcune date del Tour della fiamma olimpica (tour di presentazione delle olimpiadi).

Nel 2007 partecipano con la cover di “Scivola vai via” alla compilation del fan club ufficiale di Vinicio Capossela.

Nelle sue esibizioni Zoldester si avvale di una band di validi musicisti:Fabrizio Panza: chitarra e voce; Antonio Tuzza-chitarra; Agostino Scaranello-basso; Renato Ciardo-batteria; Fabio Losito-violino.

sito Web di Zoldester

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Dartmoor

5 luglio In concerto

I dartmoor sono una band di 5 giovani musicisti di Trento. Attivi dal 2001 nel proporre le proprie composizioni, i dartmoor lungo il loro cammino musicale subiscono una serie di cambiamenti di componenti ed evoluzioni/rivoluzioni di stile che li porta a raggiungere la formazione e il repertorio attuali nel 2005.

Il sound del gruppo, che affonda le proprie radici nella tradizione inglese di Beatles, Rolling Stones, U2, Oasis e Blur, è ora contaminato dalle nuove tendenze di band internazionali (The Killers, Bloc Party, Snow Patrol) e non (Negramaro, Le Vibrazioni, Il Nucleo). Melodie semplici e immediate, arrangiamenti curati e d’impatto; il tutto sorretto da un cantato in italiano che contribuisce ad imprimere alle composizioni dei dartmoor un forte stile personale ed originale.

I dartmoor sono:

  • Franco Giovannini (voce)
  • Paolo Bincoletto (chitarre, cori)
  • Damiano Pedrotti (chitarra)
  • Gabriele Fronza (basso)
  • Alessandro Saiani (batteria)
Concerti:
  • Giugno 2002: esibizione live sul palco emergenti alla festa di Mesiano;
  • Luglio 2002: vincitori del Beatles Summer Festival a Levico;
  • Novembre 2003: vincitori della fase regionale del concorso SanremoRock;
  • Maggio 2005: gruppo spalla per la manifestazione musicale MaggioRock a Ravina;
  • Estate 2005: partecipazione alla prima edizione della rassegna itinerante GiroRock del Trentino;
  • Novembre 2006: finalisti della seconda edizione di GiroRock;
  • Dicembre 2006: finalisti del concorso ‘Canta che ti voto’ organizzato dal giornale l’Adige in collaborazione con Radio Dolomiti;
  • Agosto 2004: semifinale al RockTV Contest nell’ambito dell’i-TIM Tour, con esibizione dal vivo in Piazza dell’Unità a Trieste, ripresi dalle telecamere di RockTV;
  • Settembre 2005: finalisti della fase nazionale al concorso Burnout Bandslam, con esibizione in set acustico all’Hard Rock Cafè di Roma;
  • Dicembre 2005: partecipazione all’edizione invernale del Music Village, organizzato da ESPromotion (Milano), con sede a Marilleva e inserimento di un brano dei dartmoor nella compilation promozionale contenente i progetti musicali ritenuti più meritevoli;
  • Giugno 2006: esibizione al Roxy Bar di Bologna, nell’ambito del progetto Miti della Musica-Volkswagen, con intervista di Red Ronnie;

sito Web dei Dartmoor

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Gianpaolo Peloso

11 agosto Concerto

Gian Paolo Peloso, nato a Roma, ha iniziato lo studio del violino con la madre e con Margit Spirk, formandosi con Zinaida Gilels a Firenze e Boston,e con Ruggiero Ricci a Salisburgo.

A dieci anni ha partecipato ad un concerto straordinario in onore di Luciano Berio, suonando alla presenza del compositore e a sedici è stato scritturato per una serie di concerti come solista con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese a fianco di artisti come Brunello, Campanella e Amoyal.

Si è diplomato presso il conservatorio “F.A.Bonporti”di Trento con il massimo dei voti e la lode, proseguendo il perfezionamento con Abrahm Shtern(Los Angeles), Viktor Pikaisen(Ankara e Mosca), Valery Klimov e Igor Ozim(Salisburgo).

Tra il 1993 e il 1996 ha tenuto, come allievo del conservatorio “Bonporti”, tredici concerti accompagnato dall’Orchestra”Haydn”di Trento e Bolzano.

Vincitore della ventisettesima Rassegna Violinisti di Vittorio Veneto, si è esibito a Milano, Roma, L’Aquila, Vasto, Verona, Venezia, Salisburgo, Kitzbuhl, Sion, Kuhmo(Finlandia), Amburgo.

Nel 2006 ha potuto suonare per il grande violinista e artista Ivry Gitlis, a Parigi.

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Psicologia
Pietro De Santis

5 – 11 luglio L’avventura umana

Laureato in fisica a Roma nel 1976, in psicologia a Roma nel 1984. Ha studiato la psicoterapia gindriana a orientamento psicoanalitico con Sandro Gindro, frequentando la sua scuola di preparazione all’attività psicoterapeutica dal 1982 al 1986.
Titolare di cattedra in elettronica nelle scuole superiori dal 1977. Esercita l’attività di psicoterapeuta dal 1986. Dal 1988 è titolare del corso “Psicoterapia non psicoanalitica” nella Scuola Gindriana di preparazione all’attività psicoterapeutica.

Iscritto all’Albo degli Psicologi del Lazio dall’anno della sua istituzione (1989), inserito nell’elenco degli abilitati all’esercizio della psicoterapia, iscritti all’Albo degli Psicologi del Lazio, dall’anno della sua istituzione (1995). Svolge l’attività a Roma e a Morrovalle (Macerata).
Dal 1978 socio dell’Associazione Culturale Psicoanalisi Contro; socio fondatore dell’Istituto Psicoanalitico per le Ricerche Sociali (1987); socio fondatore dell’Associazione Romana per la Musica Sacra e Religiosa (1988). Responsabile di vari progetti di ricerca e formazione dal 1988 al 2000; dal 2002 al 2006 responsabile delle attività della Casa del Mutuo Aiuto della Provincia di Roma; dal 2003 responsabile delle attività di formazione dell’Istituto Psicoanalitico per le Ricerche Sociali, certificate per il Ministero della Salute (Educazione Continua in Medicina); dal 2004 responsabile dei poli territoriali della Provincia di Roma per il miglioramento della qualità della vita dei malati di malattie rare (PPMR); dal 2005 responsabile del Sistema Gestione Qualità per le attività di formazione dell’Istituto Psicoanalitico per le Ricerche Sociali (certificazione UNI-ISO9001).

Pubblicazioni
Collaborazioni con quotidiani (il messaggero, il corriere della sera, l’avvenire), riviste di settore (psicoanalisi contro, il corriere medico), radio private (radio roma, radio città futura); ho pubblicato con IPRS alcuni volumi (Aiutiamo Palinuro, Nuove droghe nuovi consumatori, Le malattie Rare nella Provincia di Roma ecc.); è in corso di stampa la sua relazione su “Malattie Rare: l’esperienza dei poli territoriali nella Provincia di Roma”.
Collabora con il periodico Geniale Confusione

Collaborazioni in ambito artistico
Ha partecipato alle organizzazioni degli “Incontri di Musica Sacra Contemporanea” dal 1988 al 2001; ha partecipato alle organizzazioni di ”Natale nel Lazio. Grande Musica in Chiesa” dal 1991 al 1997; dal 2002 partecipa alle organizzazioni delle manifestazioni “L’Odore dell’Inconscio” a Roma (Auditorium del Parco della Musica), nel mese di maggio, e a Benevento (Teatro Comunale), nel mese di ottobre.

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Letteratura e recitazione
Tiziano Scarpa

5 – 7 luglio Cosa voglio da te

Tiziano Scarpa è nato a Venezia nel 1963, oggi vive e lavora a Milano. Laureato in lettere con una tesi sulla mancanza di ispirazione degli scrittori novecenteschi, collabora a molti giornali e riviste.

Nel 1996 ha scritto il romanzo Occhi sulla Graticola, Einaudi, unanimemente valutato come uno dei più interessanti della narrativa italiana degli anni novanta, cui è seguita la pubblicazione di racconti nelle raccolte Anticorpi, Einaudi 1997 e Tutti i denti del mostro sono perfetti, Mondadori 1997. Il suo Il Madrigale è stato anche messo in scena in forma di monologo dal Centro Universitario Teatrale di Venezia (regia di Elisabetta Brusa).

Nel 1997 la sua commedia Popcorn, scritta per la Rai, ha vinto la 49a edizione del premio mondiale radiotelevisivo "Prix Italia", ed è stata tradotta e messa in onda in una decina di paesi da enti radiofonici nazionali (tra cui la BBC).

Nel 1998 pubblica la raccolta Amore®, Einaudi 1998 e il racconto Sessantotto remix, in Il '68 di chi non c'era (ancora), antologia a cura di Raul Montanari, Rizzoli, Milano 1998, nonchè il volumetto In gita a Venezia con Tiziano Scarpa, Paravia.

Nel 1999 escono Venezia è un Pesce, la nuova edizione della particolare guida-turistica-letteraria di Venezia, Feltrinelli e Cos'è questo Fracasso, Einaudi, raccolta di articoli e saggi scritti lungo tutto l'arco degli anni Novanta.

Ha scritto il mini-atto Corriamo a casa, messo in scena nel luglio 2000 durante la rassegna "Maratona di Milano". E' autore del libretto per l'opera lirica Fuori dai denti musicata da Stefano Bassanese e andata in scena nell'aprile 2000 al Teatro Comunale di Moncalieri.

Nel Maggio 2001 esce Nelle Galassie oggi come oggi (Covers) nella collana bianca di poesia Einaudi) scritto con Raul Montanari e Aldo Nove, e pubblica il racconto Missione segreta, nell'antologia Tutta un'altra vita, minimum fax, Roma 2001.

Nel 2003 escono due suoi libri: i racconti di Cosa voglio da te per Einaudi, e il romanzo Kamikaze d'occidente per Rizzoli.

Nel 2004 appare un suo contributo poetico in Io sono il titolo (Autoritratti in versi di poeti contemporanei), a cura di Sergio Zuccaro, I quaderni di Dedalus, Casalvieri 2004. A giugno 2004 esce per Einaudi Corpo, e compare nel corto Interno notte, di Alessia Bellon, girato durante il corso-concorso cinematografico Raccontare Mestre cui ha contribuito. A giugno 2005 esce per Einaudi Groppi d'amore nella scuraglia, portato da lui stesso in scena in diverse occasioni in tutt'Italia. E non solo da lui. A marzo 2006 esce invece per Fanucci la raccolta di scritti Batticuore fuorilegge. A febbraio 2007 esce Amami.

I suoi libri sono tradotti in francese e spagnolo, e sono in corso traduzioni in tedesco e lui stesso è stato nel 1999 traduttore di Tutto il giorno alle corse dei cavalli e tutta la notte alla macchina da scrivere (You Get So Alone at Times That It Just Makes Sense) di Charles Bukowski per la Minimum Fax.

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Giuseppe Cederna

12 – 14 luglio I viaggi sono lezioni di danza da parte di Dio?!

Giuseppe Cederna è nato a Roma il 25 giugno 1957. È attore di cinema e teatro ed è apparso nell'ultima serie televisiva di Distretto di polizia. Da anni collabora con l'inserto di La Repubblica Viaggi, I Meridiani, L'Espresso e Gente Viaggi. Al cinema ha lavorato con Bellocchio, Monicelli, Comencini, Scola, Salvatores (Marrakech Express e Mediterraneo), Guido Chiesa (Il partigiano Johnny). Tra i suoi lavori teatrali ricordiamo: Amadeus di P. Shaffer con Umberto Orsini; Il giardino dei ciliegi di Anton Cechov regia di Gabriele Lavia; La Febbre di Wallace Shawn; FreeClimbingBenni di Stefano Benni e Giuseppe Cederna; Tacalabala! Il racconto del calcio regia di Giorgio Gallione da un'idea di Giuseppe Cederna; Cani sotto la pioggia, in tournee nel 2002-2003: spettacolo-concerto per voce, pianoforte e chitarra elettrica con testi di Tom Waits, Nick Cave, Bob Dylan, Fabrizio De André, Raymond Carver e Giuseppe Cederna.

Bibliografia Sintetica
Il grande viaggio, Feltrinelli, 2004

Filmografia:
Cercasi Gesù , 1982
Sogno di una notte d'estate, 1983
Enrico IV, Giulia in ottobre, Sotto... sotto... strapazzato da anomala passione, 1984
La Famiglia, 1987
Marrakech express, Vanille fraise, 1989
Italia-Germania 4-3, 1990
Mediterraneo, Il Viaggio di Capitan Fracassa, 1991
Un'Anima divisa in due , 1993
Anime fiammeggianti, Quando le montagne finiscono, 1994
Bidoni, 1995
Scorpioni, 1996
Porzus, 1997
Tu ridi, 1998
Besame mucho , 1999
Il Partigiano Johnny. I Giudici, 2000
El Alamein, 2002

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Pino Loperfido

10 – 12 luglio L’officina del racconto

Scrittore e giornalista. E’ caporedattore della rivista TrentinoMese e collabora con le pagine culturali del quotidiano “Trentino”. Nel 2001, pubblica "Ciò che non si può dire - Il racconto del Cermis", pluripremiato monologo, portato in scena con grande successo in alcuni teatri italiani (Trento, Bolzano, Milano, Trieste, Torino, ecc.).

Nel 2004, è la volta di “Caro Alcide”, biografia romanzata di Alcide Degasperi. Nel 2005 pubblica “Teroldego”, il suo primo romanzo. Nel 2006 esce il monologo "Il cuoco di Mozart", sulla vita di Lorenzo Da Ponte, da cui viene tratto uno spettacolo teatrale.

Inoltre, scrive e porta in scena “Processo al Romanino”, monologo sulla vita del celebre pittore bresciano. Nel 2007 è autore di “Viva Rota! Viva Fellini!, spettacolo musicale dedicato al genio di Nino Rota e di Federico Fellini. I libri di Loperfido sono pubblicati da Curcu & Genovese.

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Fotografia
Alice Belcredi

9 – 13 luglio La gocciolina che forma l’arcobaleno

Alice Belcredi Nata a Torino 20/09/1977 vive e lavoro tra Torino e Milano; ha partecipato a workshop con fotografi di fama internazionale come, Nobusoky Araki ,per la campagna pubblicitaria estate 2002 Diesel in Venezia e vanta molte collaborazione con riviste fotografiche italiane e americane.

Tra le sue principali mostre ricordiamo:
2006 Paura - Provincia di torino - Non ho paura di aver paura;
2005 La citta' che sale, Visioni metropolitane d'arte contemporanea , a cura di Stefano Raimondi S.Agostino – Bergamo;
2005 Traffic zone, Galleria civica di arte contemporanea - Trento;
2005 Fragments of Contemporary Urban Life' , City Hall Exhibition - Features Photography by SFAI and Italian Artists - San Francisco-California;
2004 Fragments of urban life Palazzina dei giardini, Galleria Civica - Modena;
2004 Nuovi arrivi, L'io e l'altrove, Accademia delle Belle Arti- Torino;
2003 A bagnomaria-Biennale Venezia con Adelinquere-Venezia;
2002 Passaggio di testimone 3°salone della fotografia - giardini della Biennale di Venezia.
2005 Moving Passion di Fiat per Grande Punto -Lingotto Pinacoteca Agnelli.
2004 Associazione Dimore Storiche Italiane - 1° premio EXHIBITIONS
2006 Expo personale fotografie al Gavi-Bergaglio-Alessandria (novembre)
2006 Paura: a cura di N. Mangione – Per la Provincia di Torino
2005 La città che sale: a cura di S. Raimondi - Chiesa di Sant’Agostino –Bergamo Alta
2005 Home made: Progetto personale al Caffè Procope - Torino
2005 Traffic zone: Galleria Civica di Arte contemporanea - Trento
2005 Progetto Dreaming: Personale al Greenwich Village - Torino
2005 Fragments of Contemporary Urban Life: City Hall Exibition – San Francisco - California
2004 Fragments of Contemporary Urban Life: Palazzina dei Giardini – Galleria Civica - Modena
2004 Nuovi Arrivi: L’Io e L’altrove – Accademia delle Belle Arti - Torino
2004 Kimono: Rivisitazione del Kimono con Sergio Perrero – Studio Shaker -Torino
2004 Personale: Schegge – Associazione Migma – Barbeda - Torino
2004 Moltiplicato 3: a cura di N. Mangione – Associazione culturale I Leonardi - Torino
2003 Studio Shaker: Opening Act - Torino
2003 A Bagnomaria: Biennale Venezia con Adelinquere - Venezia
2003 Personale: Free S Be – Adelinquere - Torino
2003 Installazione Fotografica sulla spiaggia di Rimini per i Mundial de Frisbee
2003 Installazione: Alice Belcredi – Sergio Perrero – La Notte in Bianco – Campo dei Fiori - Roma
2002 Passaggio di Testimone: 3° Salone della Fotografia – Giardini della Biennale - Venezia
2002 Fotografia al Femminile: Basic Village - Torino
2002 51° Salone della Fotografia - Herten - Germania
2002 Los Tres Amigos : A cura di F. Maggia - Dryphoto - Prato
2001 Fight in Club: Progetto Kick boxing nei locali shooting – Torino

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Lucio Tonina

2 – 6 luglio Una linea fra occhio, cuore e mente

Lucio Tonina titolare dello studio Foto Tonina di Trento, opera da più di 25 anni nel settore della fotografia.

Diplomato in fotografia artistica all’istituto d’arte di Spoleto inizia con la fotografia nel ’76, frequenta poi architettura a Venezia, partecipa a numerosi corsi di specializzazione in still life, lavora per due anni come reporter al Gazzettino.

La sua attività professionale, (che si svolge in sala di posa ed esterno) abbraccia vari settori di specializzazione, prediligendo le immagini in cui le persone sono protagoniste. Lo spirito dinamico caratterizza le sue immagini, dando ampio spazio alla creatività. La sua attività comunque spazia dal ritratto alla fotografia industriale.

Insegna da vent’anni fotografia all’Istituto don Milani Depero nella sezione di grafica pubblicitaria.

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