Monte Bondone, una palestra naturale e panorami mozzafiato

Pochi chilometri da Trento Città del Concilio, il Monte Bondone è un’oasi naturale di rara suggestione, paragonabile ad un balcone naturale collocato nel cuore del Trentino terra delle Dolomiti e del Lago di Garda.

Vaneze con diversi alberghi e l’Auditorium dell’Officina, è la prima località che s’incontra salendo per la strada (costruita dal Genio austriaco all’epoca della Grande Guerra, quando il Trentino era ancora Südtirol). Pochi chilometri più a monte, ed a Vason (con altre case ed hotel) appare la mole del Palon con i suoi 2mila 100 metri: è la cima più alta da raggiungere anche in estate con la seggiovia per godere d’un incredibile panorama a perdita d’occhio.

La strada prosegue pianeggiante verso la Conca delle Viote, ampia e soleggiata distesa di prati e pascoli, non a caso eletta a riserva naturale, incorniciata dalle tre Cime – Cornetto, Doss d’Abramo e Cima Verde tutte sui 2mila metri – attraversate da un interessante tracciato di trekking con alcuni emozionanti passaggi in roccia, da affrontare con l’aiuto delle guide alpine. Un’emozione, comunque, alla portata di tutti.

Dominata da un paesaggio dolce e distensivo, la conca delle Viote è famosa anche per l’erba rigogliosa ed un incredibile mix di specie vegetali, base naturale per i benefici bagni d’erba nello stabilimento Termale di Garniga, paesino sulle pendici della montagna affacciato sulla valle dell’Adige.

Il Monte Bondone è per i trentini come una grande palestra: d’inverno per praticare lo sci (anche snowboard e fondo), il trekking ed il nordic walking d’estate per le passeggiate e le emozionanti escursioni al Parco Avventura, le pedalate in bici da corsa oppure in sella al mountain bike.

Diversi paesi, sparsi su tre versanti, fanno da corona a questa singolare montagna “isola” collocata nel cuore dell’ampia Valle dell’Adige. Una dimensione di naturalità e genuina ruralità che esalta ed arricchisce il saldo rapporto con la Città del Concilio in un “unicum”.